Grotte di Postumia: dove nasce il drago

Postato in Balcani 2015 il da .

Prima di arrivare a Lubiana ci fermiamo a visitare uno dei più importanti esempi di fenomeni carsici al mondo, con il loro il paesaggio ipogeo incredibilmente multiforme: Le Grotte di Postumia.

Dopo aver parcheggiato nell’ampio parcheggio adiacente, ci rechiamo all’ingresso e acquistiamo i biglietti per la sola visita delle grotte: il tempo è poco e la visita delle grotte richiede un’ora e mezza.
Alla cassa chi assegnano un orario di ingresso: 11.00. Quello è l’orario in cui parte il prossimo tour in italiano. Ci dobbiamo presentare all’ingresso delle grotte 10 minuti prima che il giro inizi.

Il punto di ritrovo si trova in cima alla scalinata bianca in posizione opposta rispetto alle casse. Dopo una breve fila necessaria allo smistamento dei vari gruppi linguistici, finalmente incontriamo la nostra guida e il giro inizia.

La prima parte del giro è in trenino elettrico, con il quale si percorrono i primi 3,7 km a velocità sostenuta: come ci terrà poi a sottolineare la nostra guida il trenino è solo un mezzo di trasporto per arrivare al punto di inizio del percorso a piedi, per questo va veloce e non si sofferma sui particolari.

Una volta scesi dal trenino iniziamo la visita a piedi. Fa freddo (10 gradi) e le felpe che ho portato non sono sufficienti a ripararci: sarebbe stato molto meglio avere delle giacche imbottite. Comunque percorrendo il rimanente chilometro e mezzo a piedi riusciamo a scaldarci un po’.

La guida ci racconta di come il fiume che qui si chiama Pivka e che a Lubiana diventa il Ljubljanica, abbia scavato 2 livelli di caverne nella roccia, mentre attualmente sta continuando a scavare il terzo. Ci mostra i vari tipi di concrezioni: le arcinote stalattiti e stalagmiti, ma anche i veli, i balconi e persino gli spaghetti. Incontriamo formazioni dalle forme strane, come il gallo e la gallina, la torre di Pisa. La stalagmite più bella (e fotografata) si chiama il Brillante, una stalagmite alta circa 5 metri.

Alla fine del percorso pedonale di circa un chilometro, che si snoda tra i due livelli più alti delle grotte troviamo la vasca contenente alcuni esemplari di proteo. È un animale vertebrato neotenico: l’animale adulto conserva la maggior parte delle caratteristiche fisiche che possiede da cucciolo. A guardarlo bene, mentre sonnecchia pigramente nella sua vasca sembra effettivamente un cucciolo: di drago! E questo piccolo animaletto conserva in sé il motivo per cui le grotte di Postumia, pur essendo note da sempre agli abitanti della zona (l’ingresso infatti è formato da una caverna ben visibile a chi possa nella zona), non sono mai state esplorate se non nei primi metri. Chi vi si avventurava arrivando fino al fiume, infatti, nelle acque trovava esemplari di proteo e credendo si trattasse di cuccioli di drago preferiva evitare di addentrarsi nella sua tana.

Dopo il giro pranziamo con cibo da fast food in uno dei tanti ristoranti che affollano la via che dalla biglietteria conduce all’ingresso delle grotte. A questo punto si è fatto tardi: se vogliamo vedere Lubiana dobbiamo metterci in macchina. Non c’è nemmeno il tempo per una visita lampo al Castello di Predjama, che si trova a pochi chilometri dalle grotte ed è caratteristico per essere stato costruito nella roccia.

Info

Il biglietto cumulativo per la visita alle Grotte di Postumia è di 22,90€ per gli adulti e 13,90€ per i bambini (tra i 5 e i 15 anni).
Il parcheggio del sito è a pagamento.

Il sito delle grotte è: www.postojnska-jama.eu

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